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Conoscere e pretendere l'olio buono: ne sappiamo poco e ne mangiamo tanto

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Consumare un buon olio alla pari di un buon vino. Andiamo al ristorante e ci passano la "carta dei vini" ma perché, potremmo domandarci, non ci passano anche una "carta degli oli"? Nel mondo è impossibile parlare di olio senza parlare anche dell'Italia. È imprescindibile. Perché il nostro clima mite e temperato è la culla ideale per far crescere le piante di ulivo e l'Italia, nel suo territorio, può vantare almeno 500 (delle circa 800 esistenti in tutto il mondo) cultivar diverse: un patrimonio PAZZESCO! È tipicamente italiano non rendersi conto di alcune (delle tantissime) nostre fortune, soprattutto quando si tratta del nostro patrimonio artistico, culturale...gastronomico. L'olio ha una storia antica quanto il mondo e fa pensare che già gli antichi romani - che trasportavano su e giù le anfore piene di olio dal monte Testaccio - etichettavano i loro prodotti indicandone la provenienza . Oggi noi sappiamo ben poco dell'olio che consumiamo. Prob...

La mia pagella post-elettorale

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Urne chiuse, risultati usciti e...governo da fare. Proviamo a dare qualche voto. SALVINI : VOTO 10 È in campagna elettorale da almeno 3 anni, ha girato più città di Alberto Angela, ha capito di essere l'unica alternativa a Berlusconi nel CDX e, spostandosi da nord a sud, si prepara a prendere in mano il timone della coalizione per traghettare la "destra" nel post-berlusconismo (questa volta sì, davvero all'orizzonte). Parla un linguaggio diretto, scorretto ed efficace, andando a toccare le corde più sensibili della società. Vuole distanziarsi da Berlusconi ma, allo stesso tempo, ne ha preso le qualità (politicamente) migliori: incassa i colpi e gli insulti e li trasforma nelle migliori armi contro i concorrenti.   # FURBO . DI MAIO : VOTO 9 Dopo una serie di attentanti, infilati uno dietro l'altro, alla lingua italiana, cresce di giorno in giorno e si dimostra vero leader: non solo perché schifosamente telegenico, ma anche perché capace di trasmett...

Il ticket del parcheggio è scaduto? Per la Cassazione scatta la multa.

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Oggi vi voglio parlare di una questione ricorrente e dai risvolti non sempre così scontati. Sto parlando della risposta a questa domanda : Che cosa succede quando parcheggiamo l'auto all'interno delle strisce blu, paghiamo il ticket ma, per qualsiasi ragione, torniamo a riprendere la macchina oltre l'orario previsto?  Ve ne parlo anche perché, recentemente, ho presentato una mozione consiliare che ha ad oggetto la "scarsa informazione in merito alle tariffe agevolate nei parcheggi pubblici di Pietra Ligure". Ma andiamo con ordine. Il Codice della Strada, in merito a questo punto, dice una sola cosa: il biglietto deve essere acquistato e reso visibile. Punto. Il codice non dice altro ma soprattutto non si esprime sulle conseguenze dell'ipotetico mancato rinnovo del biglietto scaduto. Il "vuoto" normativo, ovviamente, non è passato inosservato e, infatti, ci sono diverse sentenze che si sono pronunciate sulla questione. Per esempio, c...

Pietra Ligure è pronta a volare in Parlamento

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Il 4 marzo è sempre più vicino e Pietra Ligure sta per vivere una delle più grandi opportunità della sua storia recente. In termini politici, infatti, la nostra città esprimerà ben due candidati (una per la Camera e uno per il Senato) come potenziali parlamentari della prossima legislatura. Probabilmente basterebbe quest'ultimo dato per iniziare a festeggiare. Ma c'è di più. Perché le candidature "made in Pietra", rappresentate dal vicesindaco Sara Foscolo (per la LEGA) e l'ex sindaco di Pietra Ligure e attuale consigliere regionale di minoranza Luigi De Vincenzi (PD), hanno grosse opportunità di trasformarsi in realtà. Allora capite bene che l'ipotetica presenza in Parlamento di due persone espressione del nostro territorio (anche se con visioni politiche opposte), significherebbe per la nostra città e - più in generale - per tutto il nostro comprensorio, un'enorme chance di rappresentatività all'interno del più importante organo democratico del n...

Au revoir, Shoshanna!

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Sparare minchiate in campagna elettorale è da sempre un'attività consolidata e gli affari, in questo settore, vanno a gonfie vele! Così, il signor Attilio Fontana (candidato alla presidenza nella regione Lombardia) si lascia scappare una roba del genere:  la «nostra etnia» e la «nostra razza bianca» sono a rischio estinzione a causa dell’immigrazione .  Come se non bastasse poi, per cercare di trovare una "giustificazione" al capitombolo di stile, lo stesso Fontana richiama nientepopodimeno che...la nostra Costituzione : già, proprio la nostra carta fondamentale che, all'art. 3, utilizza il termine "razza". Come dire "se lo dice anche la Costituzione! Vi indignate per le mie parole?! " Il dispositivo, in particolare, all'art. 3 recita: " senza distinzione di razza ". Che tradotto, per Fontana, significa proprio ripudiare nel modo più assoluto qualsiasi distinzione basata sulla "razza", appunto.  È facile confondere i p...

Dalle colline di Ranzi alle nostre tavole: "Olio Pedro", qualità a km zero

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L'olio extravergine di oliva è uno degli alimenti più diffusi in Europa e l'Italia è il secondo produttore mondiale di questo prodotto (seconda solo alla Spagna). In questi anni moltissimo è stato scritto e detto sulla qualità dell'olio italiano e, in particolare, sono stati realizzati dei veri e propri servizi a tema finalizzati alla comparazione tra le varie tipologie di olio presenti sul mercato e all'analisi della qualità rapportata alla provenienza delle materie prime utilizzate per la produzione. Questo perché l'olio è semplicemente un prodotto di uso quotidiano e saperne di più (sulla provenienza, sulla produzione e così via) non è solo utile ma è anche importantissimo per la nostra alimentazione. La "qualità" di un prodotto è da sempre il marchio indelebile che ha reso grande il made in Italy nel mondo: spesso tutto nasce da piccole realtà (come le botteghe artigiane) che iniziano a produrre qualcosa con passione, attenzione per i dettagli, tra...

Andare al cinema? Sempre più caro!

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Dai 7,50 ai 10 euro per un biglietto, pop corn e bibite che, se acquistati insieme, spesso raggiungono la doppia cifra e, infine, volendo fare i puntigliosi, mettiamoci pure la benzina della macchina per raggiungere il cinema multisala dove, ovviamente, la scelta sarà più ampia (e qui da noi non ci sono molte alternative: o Albenga o Savona, 30 40 km di strada tra andata e ritorno). Per passare una serata al cinema, quindi, a conti fatti una persona spende circa da i 15 ai 20 euro ! (certo, acquistare da bere e da mangiare non è obbligatorio ma...si fa, eccome se si fa; certo, ci sono le giornate dove il costo è ridotto ma quelle sono eccezioni che, peraltro, non si applicano alle c.d. nuove uscite, per esempio) Forse questa è una delle chiavi di lettura dell'incredibile trend negativo del 2017 per quanto riguarda le presenze nelle sale cinematografiche italiane: un crollo degli spettatori pari al 46% ! Andare al cinema è diventato davvero un lusso e, come se non bastasse,...