Mi hanno colpito (ma non stupito) le parole espresse oggi sui giornali dal dottor Marco Bertolotto , responsabile della terapia del dolore in ASL2. Non stiamo parlando di un politico che attacca un avversario, ma di un professionista stimato in tutta Italia (e in Europa) che va in pensione dopo aver dedicato parte della sua vita all’ospedale Santa Corona. “Questa è gente che non ci mette il cuore, e mentre noi che lavoriamo in ospedale ci mettiamo il cuore verso i pazienti e ciò che abbiamo costruito, questa è gente che passa di lì e non gliene frega niente”. Questo passaggio, estratto dal suo commento odierno, è fortemente significativo. A chi si riferisce il dottor Bertolotto? Non è un mistero. Il medico fa riferimento alla dirigenza Asl2, al dottor Prioli in particolare. E sicuramente non solo a lui. Quando una persona seria - e di certo non a caccia di “consensi” - come Bertolotto parla in questi termini, io, da cittadino prima ancora che da consigliere comunale, mi ...
Tra qualche settimana/giorno non se ne parlerà più, ma di spiagge libere se ne parla ogni anno, puntualmente in queste due settimane . Mi auguro che il 2027 si riveli l'anno di svolta anche per questi spazi pubblici. Sarebbe un'occasione importante per rivedere TOTALMENTE la loro gestione. Sono andato a vedere sul mio blog personale e ho trovato un pezzo datato 2013 in cui chiedevo - a Pietra, ma in realtà il discorso vale ovunque - di "convertire" le libere in SLA (spiagge libere attrezzate) . Servizi minimi garantiti, NESSUN COSTO di accesso per chi accede al lido. In questi giorni sui giornali non si parla d'altro. Fa un po' sorridere, non tanto perché la cosa non sia seria (anzi), ma perché se ne parla sempre senza mai cambiare rotta. E il problema è che a rimetterci non sono solo - ed ovviamente - i turisti, ma anche i sindaci/amministratori, chiamati ad intervenire con strumenti che molto spesso non hanno a loro disposizione. Credo siano evidenti a tu...
Quest’anno al supermercato aumenterà vertiginosamente anche il prezzo dell’olio (di bassa qualità) : dimenticatevi le bottiglie vendute a 2-3 euro al litro. I cambiamenti climatici stanno mettendo in seria difficoltà le piccole-medie imprese e nei prossimi mesi è previsto un calo della produzione in Liguria che potrebbe raggiungere cifre record in negativo, anche -70% . L’inflazione sta devastando il potere d’acquisto delle famiglie italiane. Banche ed enti regolatori possono anche provare ad iniettare sul mercato “le cure” migliori, ma per un’azienda quello che conta è ciò che si ritrova nel cassetto alla fine della giornata tra attivi e passivi. Le politiche centrali e regionali hanno il dovere di sostenere queste aziende. Per quanto riguarda il comparto olivicolo, il pietrese ha la fortuna e l’onore di ospitare sul proprio territorio una delle aziende più premiate in Liguria e in Italia . Vi parlo di Olio Pedro , anche perché conosco molto bene Claudio e Chiara, e perché con...
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