Spiagge e concessioni in provincia di Savona: la narrazione sbagliata tra rabbia e confusione
Sul tema spiagge c’è tanta ignoranza (in parte pure comprensibile) ma anche parecchia cattiveria e frustrazione scaricata sui social , e questo è davvero imbarazzante. I concessionari, fino ad oggi, hanno fatto esattamente ciò che la legge permetteva . Chiunque, al loro posto, avrebbe sfruttato l’occasione di gestire un bene pubblico - a fronte di canoni irrisori - vita natural durante. Buttare TUTTI nello stesso calderone e dipingerli come “i cattivoni” magari porta qualche like, ma non è onesto . Perché c’è chi ha incassato senza offrire nulla alla collettività, e chi invece ha fatto impresa — quindi sì, ha guadagnato — ma restituendo servizi di qualità , creando valore per la propria attività e per il territorio (spesso piccole comunità locali). Senza dimenticare il lavoro generato e servizi che spesso i Comuni non riescono a garantire: pensate ai bagnini delle spiagge in concessi...