SULLA SPIAGGIA LIBERA DI CORSO ITALIA

Ho letto il botta e risposta su IVG tra alcuni bagnanti della spiaggia libera in corso Italia a Pietra e il Sindaco Luigi De Vincenzi, vi posto qui di seguito gli articoli in questione:

- ARTICOLO DEI BAGNANTI : CLICCA QUI

- RISPOSTA DEL SINDACO: CLICCA QUI

Considerato che in queste ultime settimane mi sono interessato spesso ( direttamente ) di alcune questioni riguardanti quel tratto di spiaggia libera, mi sono permesso di intervenire su IVG rilasciando un mio commento personale che qui vi riporto:

Mi permetto di lasciare un commento perché nell’ultimo mese mi sono recato nella spiaggia libera oggetto dell’articolo e ho notato anche io la mancanza dei bidoni per la differenziata ( l’anno scorso invece c’erano ) la cosa mi ha stupito e infatti ho cercato di segnalare questo problema tramite il mio blog. Ho avuto modo di parlare con alcuni bagnanti che solitamente frequentano la spiaggia, gli stessi bagnanti che a quanto pare hanno apposto delle tavole di legno sotto la doccia per creare una sorta di piano rialzato sulla sabbia per avere la possibilità di lavarsi senza tenere i piedi sulla sabbia. Il fatto che poi la gente urini ( e qui ha ragione il Sindaco ) non è di certo un problema del Comune; magari la cosa si può risolvere con un pò di buon senso ( e senza grosse spese ) dato che c’è la possibilità di creare una pedana più grande di quella che è stata artificiosamente creata dai bagnati ( oltretutto quest’ultimo fatto pone seri dubbi circa la responsabilità che potrebbe derivare da un eventuale rottura dell’asse di legno che a sua volta cagioni un danno a terzi ). Credo che mettere 3 bidoni ( come c’erano l’anno scorso ) non sia uno sforzo enorme e dato che il Sindaco afferma che ciò sarà fatto, non voglio fare un processo alle intenzioni ma solo ricordare che siamo quasi a metà stagione e anche per scansare critiche evitabili sarebbe meglio farlo al più presto. Ricordo inoltre che è presente ( nei pressi della doccia ) l’attacco per la fognatura.
Poi ancora, il Sindaco afferma che il bagno pubblico più vicino è a 50 metri dalla spiaggia libera in questione, a onor del vero il bagno pubblico più vicino è ad almeno 150 metri ed è quindi poco agevole raggiungere un bagno così distante: sarebbe più opportuno cercare di realizzarne uno in una spiaggia libera non così piccola e soprattutto davvero molto molto affollata durante il giorno.
Vorrei inoltre sottolineare che per quanto sia vero che al momento c’è un solo bidone per la raccolta dei rifiuti, ciò non giustifica ASSOLUTAMENTE il fatto che i turisti/residenti, chiunque usufruisca di quella spiaggia, getti mozziconi, cartacce, bottigliette di plastica ecc, per terra: esistono infatti 4 o 5 cassonetti per la raccolta differenziata proprio fuori dalla spiaggia libera ( sulla Via Aurelia ) e se il bidone in spiaggia libera è pieno, bisogna fare 4 passi per andare a buttare la rumenta di fuori.
Credo che tutto si possa risolvere semplicemente con un pò di buon senso cercando di venirsi incontro: da una parte il Comune può provare ad intervenire dove è possibile per migliorare le condizioni dei servizi della spiaggia libera; dall’altra parte chi usufruisce della spiaggia libera deve imparare semplicemente a rispettare l’ambiente che li ospita: infatti chi usufruisce della spiaggia libera ha dei diritti ma anche dei doveri, doveri di rispetto dell’ambiente.

Nicola Seppone

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