Ecco perché ci avete fatto il regalo di Natale più bello di tutti: la vostra presenza

Avete scelto la Liguria - anche questa volta - nonostante tutto.

Dove tutto, in questo caso, non vuol dire solo autostrade che crollano (o che perdono pezzi), ma significa anche l'accettazione di tutti quei difetti che, da sempre, connotano la nostra Regione.

Avete dato fiducia - anche questa volta - ad un territorio in lotta contro sé stesso e contro una parte di mondo che lo ha ferito profondamente. Grazie alla vostra presenza, avete capovolto la prospettiva. Perché quella smorfia triste che traspare da quel fazzoletto di terra a forma di arco, oggi ci sembra capovolta e ci mostra un bel sorriso di speranza.

Lo sapete. I liguri sono cazzuti. Cadono e si rialzano in continuazione. Perché quando non è la natura a metterci a dura prova, ci pensiamo noialtri. Noi, che navighiamo in un mare in tempesta, troviamo sempre la forza per andare avanti.

Fa strano leggere un segno più di fronte ai numeri di queste ultime vacanze natalizie. Eppure è andata così. Avete scelto - ancora una volta - di passare qualche giorno qui con noi, sfidando code, l'imprevedibilità del meteo e quel Camogli, in Autogrill, che vi guardava dall'altra parte del vetro dicendovi: "Lo so che hai fame, mangiami. Puoi pagarmi anche con la carta".

Ve lo dice uno che, da sempre, ama ironizzare sui "foresti" e sui difetti nostrani: siete stati una boccata d'ossigeno mentre eravamo in apnea, sul fondale, a combattere contro i nostri incubi peggiori diventati realtà.

Questo blog ospita, da sempre, tirate di belino dedicate a foresti e residenti. E sarà così anche in futuro.

Ma questa volta lasciate che io vi dica una cosa, cari foresti: G R A Z I E.

Nicola Seppone






Commenti

  1. Bravo Complimenti Finalmente un commento positivo
    Su I turisti era ora

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