Basta fumo A spiaggia: anche a Pietra facciamo una scelta di buon senso

Mai come in questo periodo la scelta del Comune di Loano di vietare il fumo A spiaggia risulta essere azzeccata. L’ordinanza dei nostri vicini è davvero un bel segnale non solo per la salute, ma anche per l’immagine del paese. 


Perché andiamo incontro ad una stagione caratterizzata dalle temperature elevate e visto che in alcuni casi dovremo ancora indossare la mascherina, evitare di dover respirare il fumo del vicino d’ombrellone potrà soltanto essere un toccasana.


Perché chi va A spiaggia vuole godersi l’aria pulita del mare e dato che purtroppo non tutti hanno il buon senso di allontanarsi dalla propria postazione per evitare che il fumo arrivi in faccia agli altri, anche in questo caso il divieto di fumo non potrà che giovare. 


Perché tantissimi mozziconi finiscono insabbiati (o, peggio, gettati in acqua) e, oltre a provocare un danno d’immagine per la spiaggia stessa (i mozziconi per terra sono da sempre sinonimo di degrado), contribuiscono ad aumentare l’inquinamento. 


Perché le bandiere blu vogliono dire tutto e niente, ed è quindi compito del Comune e dei cittadini fare in modo che quel vessillo rappresenti concretamente le qualità che vengono riconosciute sulla carta al nostro mare e alle nostre spiagge. 


Perché i nostri turisti hanno diritto di godersi un soggiorno “smoke free”, anche nelle spiagge libere. 


Perché si possono predisporre aree ad hoc dedicate ai fumatori, in modo tale da consentire il "piacere" di una sigaretta in un'area riservata, lontana da chi non ama il fumo. 


Non me ne vogliano i fumatori accaniti, ma quest’anno l’emergenza sanitaria deve essere uno stimolo per migliorarci. E vietare il fumo nelle spiagge di Pietra Ligure potrebbe essere un bel modo per accendere una stagione partita a fatica. 


Nicola Seppone





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