OTTIMA IDEA,POCA SINERGIA

Qualche giorno fa un amico mi chiede di partecipare ad una simpatica e bellissima iniziativa.
L'idea era quella di realizzare un video con gli auguri di Natale, racchiusi in pochi secondi, di tutti gli amici e commercianti del nostro territorio. Un modo originale ( quanto meno per la nostra realtà ) di dare vita a qualcosa di divertente ma allo stesso tempo efficace dal punto di vista della promozione ( anche turistica, perché no ) del nostro territorio! 

E fin qui tutto benone.

Ed ecco il video a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=4Q4i9d8lknI

Il punto è che molti commercinati che sono stati contattati hanno detto: nu, nisba, no, nein, noneee!
In altre parole hanno detto cussè ti me rumpi e cugge cun ste belinate!

Ma ora ditemi che cosa costa dedicare pochi secondi per registrare un video dove si fanno gli auguri di Natale, tanto più che successivamente il video viene montato e fatto circolare su internet in maniera totalmente gratuita ( eh si, bisogna dirlo per i soliti malpensanti ). 

Preso singolarmente questo fatto può risultare davvero una sciocchezza, ma in realtà questo comportamento di rigetto nei confronti di qualsiasi cosa "al di fuori dell'ordinario" è sintomatico di qualcosa di ben più "grave". Mi riferisco al fatto di non riuscire a creare una sorta di sinergia tra le varie categorie al fine di realizzare progetti comuni ( più o meno grandi ) in grado di promuovere e valorizzare il nostro territorio.

E allora perché no, abbiamo un'associazione per i commercianti del centro, un'associazione per quelli della passeggiata di Pietra e addirittura 3 associazioni che rappresentano i vari stabilimenti balneari.

Ma è mai possibile che in un paesino di neanche 10 mila abitanti ( quindi non una città metropolitana ) non si riesca a tirare fuori un progetto che riesca ad unire tutte ( o quasi ) le forze della nostra città per guadagnarci ( ovviamente non in maniera complessivamente equa ma accettabile si ) tutti e sicuramente più di quello che si guadagna ora?

Non dovrebbe essere ora, nel momento della crisi ( cliccate QUI ) che le varie realtà di un paese cercano di riunirsi, confrontarsi facendo uno sforzo per trovare idee verso cui indirizzare le energie comuni per ottenere risultati più soddisfacenti?

Ci sono casi si, rare eccezioni, ma tutti gli altri che sono sempre pronti a mugugnare senza farsi la benché minima autocritica? Perché questi non iniziano a vedere le cose in modo un po' diverso? Perché non inziano a capire che andiamo incontro ad un futuro dove ci sarà sempre più bisogno di darsi una mano piuttosto che tirare i remi in barca? 

E allora bisogna farlo questo sforzo, lo sforzo di cercare di unire tutte le forze per raggiungere obiettivi comuni - inizare a vedere le cose in modo diverso non è mai facile, tanto più quando determinate mentalità sono ben radicate - ma vale la pena provarci.

Voi cosa ne pensate?

Intanto volevo fare i complimenti ad Emilio per la bellissima iniziativa del video ci cui sopra a cui ho simpaticamente partecipato. Ed è davvero bello che certi segnali ( che io traduco come speranze ) vengano proprio da persone comuni, cittadini comuni che hanno voglia di fare qualcosa di propositivo per la propria comunità!

Nicola Seppone



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